Mail hackerata: cosa fare subito, nell'ordine giusto
Con la mail hackerata, cosa fare: da un dispositivo pulito cambia la password, chiudi le sessioni aperte e togli inoltri e regole che non hai creato tu, perché sopravvivono al cambio password. Poi attiva la verifica in due passaggi e avvisa i clienti per telefono. Con dati personali in casella, valuta la notifica al Garante entro 72 ore.
In breve
- Cambia la password da un dispositivo diverso da quello che sospetti, e non mandarla a nessuno via mail.
- Controlla inoltri automatici e regole: è il modo in cui chi è entrato continua a leggere la tua posta anche dopo il cambio password.
- Chiudi le sessioni aperte e togli i dispositivi che non riconosci.
- Avvisa contatti e clienti per telefono o da un altro indirizzo: le truffe partono dalla tua casella.
Cosa fare subito se hai la mail hackerata
Con la mail hackerata conta più l'ordine dei passi che la velocità: chi cambia la password ma lascia attivo un inoltro continua a mandare a uno sconosciuto una copia di ogni messaggio. Questi sono gli otto passi, nell'ordine in cui li faremmo noi in un ufficio.
- Usa un dispositivo pulito. Se sospetti che il computer sia infetto, cambia la password dal telefono o da un altro PC. La guida Microsoft per l'account violato chiede una scansione antivirus completa prima del cambio.
- Cambia la password. Nuova, lunga, mai usata altrove. Se non riesci più a entrare, usa la procedura di recupero del servizio.
- Chiudi le sessioni aperte. Chi ha la casella aperta su un altro dispositivo può restare dentro anche dopo il cambio. Togli i dispositivi che non riconosci.
- Togli inoltri, regole e filtri che non hai creato tu.
- Controlla i dati di recupero: numero di telefono e indirizzo di riserva. Chi entra spesso li cambia per tornare quando vuole.
- Attiva la verifica in due passaggi, se non c'era.
- Cambia la stessa password ovunque l'avevi riusata: banca, gestionale, PEC, altri account.
- Avvisa contatti e clienti da un canale diverso dalla casella violata.
Se la casella è dell'ufficio, chiama prima chi segue la tua informatica: registri degli accessi e regole nascoste si vedono solo con l'accesso da amministratore.
Come capire se mi hanno hackerato la mail davvero
Una mail è hackerata quando qualcuno, oltre a te, riesce a entrarci e a usarla. I segnali tipici, secondo la guida di Microsoft per Microsoft 365 (aggiornata a luglio 2026), sono questi:
- messaggi in Posta inviata che non hai scritto, o colleghi e clienti che ti chiedono di una mail strana arrivata da te;
- posta che sparisce, o che finisce da sola in cartelle come Posta indesiderata, Note o Feed RSS;
- regole o inoltri verso indirizzi che non conosci;
- una firma cambiata, blocchi dell'account che non ti spieghi, la casella che non riesce più a inviare.
Puoi anche guardare gli ultimi accessi. In Gmail il link "Dettagli", in fondo a destra, secondo la guida di Google mostra le sessioni aperte su altri dispositivi e gli ultimi 10 indirizzi IP con la posizione approssimativa. Per un account Microsoft personale c'è la pagina delle attività recenti; per Libero, la voce "Accessi al portale" nell'area Account.
Mi hanno hackerato la mail Outlook: cosa controllare
Su Outlook e Microsoft 365, dopo la password, la prima cosa da guardare sono le regole e l'inoltro automatico. Da Outlook sul web o dal nuovo Outlook apri Impostazioni (l'ingranaggio) e cerca le voci delle regole e dell'inoltro: le pagine Microsoft su regole e inoltro mostrano dove si eliminano le regole e dove si attiva "Disattiva inoltro".
Per un account personale (Outlook.com, Hotmail) Microsoft aggiunge account collegati e risposte automatiche. Per una casella aziendale Microsoft 365 serve chi ha l'accesso da amministratore:
- disattivare l'account durante le verifiche, oppure reimpostare la password senza mandarla per mail, perché la casella potrebbe essere ancora letta da altri;
- revocare le sessioni attive, che secondo Microsoft invalida subito gli accessi fatti con le credenziali rubate;
- togliere i metodi di verifica e i dispositivi aggiunti da chi è entrato, e le app a cui l'utente ha dato il consenso;
- cercare anche le regole nascoste, che dall'Outlook dell'utente non si vedono.
Un dettaglio che si dimentica: le password per le app (vecchi programmi di posta, stampanti, scanner) non si revocano col cambio della password principale, scrive Microsoft. Vanno cancellate e rifatte.
Gmail hackerata: cosa fare
Con una Gmail hackerata il percorso è nella guida di Google per l'account violato: dall'Account Google, sezione "Sicurezza e accesso", controlli gli eventi di sicurezza recenti e i dispositivi, cambi la password, correggi i dati di recupero e attivi la verifica in due passaggi.
Poi, dentro Gmail, Google chiede di controllare delega, inoltro automatico, risposta automatica, filtri, accesso POP e IMAP e l'indirizzo di posta in uscita. L'inoltro si trova in Impostazioni, "Visualizza tutte le impostazioni", scheda "Inoltro e POP/IMAP", come spiega la guida all'inoltro.
Con Google Workspace (la mail con il dominio dello studio) lavora l'amministratore: la guida di Google indica di sospendere l'utente, che reimposta anche i cookie di accesso, poi reimpostare la password, revocare token e password per le app, e solo dopo riattivare l'account con la verifica in due passaggi.
Libero, Alice e le altre caselle italiane: mail hackerata, cosa fare
Le caselle dei provider italiani (Libero, Alice, Virgilio e simili) hanno ognuna la propria procedura di recupero, ma i controlli sono gli stessi: password nuova, dati di recupero, inoltri e filtri, verifica in due passaggi se c'è. Per Libero, la pagina di aiuto sulla casella rubata indica di controllare gli avvisi di inoltro in "Regole e filtri", gli accessi in orari sospetti e di attivare "Password Sicura", la sua verifica in due passaggi.
Il recupero si apre solo dal sito ufficiale, scrivendo l'indirizzo a mano: la mail "account bloccato, clicca qui" è spesso proprio il modo in cui la casella è stata rubata.
Avvisare contatti, clienti e, se serve, il Garante
Una casella dell'ufficio hackerata interessa a chi è entrato per i contatti e le conversazioni che contiene, anche se lo studio è piccolo. Un esempio costruito: un cliente riceve "da te", dentro uno scambio vero, un IBAN nuovo per il prossimo pagamento, e paga. Per questo avvisa contatti e clienti subito, per telefono o da un altro indirizzo: niente pagamenti su coordinate nuove senza una conferma a voce.
Se la casella contiene dati personali di clienti, pazienti o dipendenti, l'accesso di un estraneo è una violazione dei dati. Secondo il Garante per la protezione dei dati personali, il titolare del trattamento la notifica senza ingiustificato ritardo e, ove possibile, entro 72 ore da quando ne è venuto a conoscenza (art. 33 del Regolamento UE 2016/679), salvo che sia improbabile un rischio per le persone. La notifica si fa con la procedura online del Garante; le violazioni vanno documentate anche se non notificate, e con un rischio elevato vanno avvisate le persone coinvolte.
Se in casella ci sono referti, dichiarazioni o documenti d'identità, chiama il primo giorno il tuo consulente privacy. Garante, Polizia Postale e CSIRT Italia non sono alternativi: ognuno serve a una cosa diversa.
| A chi | Per cosa | Quando |
|---|---|---|
| Chi segue l'informatica dell'ufficio | Chiudere l'accesso, controllare regole e registri | Subito |
| Polizia Postale | Segnalazione o denuncia online di un reato | Soprattutto se ci sono soldi persi, ricatti o richieste di pagamento |
| CSIRT Italia (Agenzia per la cybersicurezza nazionale) | Segnalare l'incidente | Il portale precisa che la segnalazione non è una denuncia |
| Garante privacy, tramite il titolare | Notifica della violazione dei dati personali | Entro 72 ore, se c'è un rischio per le persone |
Come evitare che la mail venga hackerata di nuovo
Una mail hackerata torna a esserlo se resta la causa: la stessa password su più servizi, nessuna verifica in due passaggi, un account da amministratore che conosce solo il tecnico, nessuno che guarda le regole di inoltro. Nessuna di queste cose richiede programmi costosi: sono impostazioni da mettere una volta e da ricontrollare.
A ricontrollarle può essere anche il collega che ne capisce o il tecnico che chiami quando serve: per rimettere a posto una casella vanno bene. Il limite è un altro. Un inoltro aggiunto di nascosto non dà nessun segnale, e se nessuno ha il compito di guardarlo resta lì finché non chiama il cliente che ha pagato l'IBAN sbagliato. Il punto non è quale antivirus comprare: è sapere chi controlla, e quando.
Come lo gestiamo noi di Odryon
Odryon segue uffici e studi di Roma e del Lazio senza un tecnico interno, come gli studi professionali, dove posta e PEC sono il canale con clienti e uffici pubblici. Per una casella violata che blocca il lavoro rispondiamo entro un'ora, dalle 9 alle 20, anche nel weekend; ogni altra richiesta la prendiamo in carico entro 4 ore lavorative.
Poi ci sono le cose scritte: le credenziali da amministratore restano intestate a te e ti consegniamo l'elenco completo, e ogni venerdì ti mandiamo un aggiornamento scritto su backup, posta e sicurezza. Nessuno può promettere che una casella non verrà mai violata; possiamo dirti chi controlla, e fartelo vedere per iscritto. Per capire dove sei oggi, puoi chiedere la chiamata di 20 minuti.
Le indicazioni di questo articolo sono generali e seguono le guide ufficiali di Microsoft, Google, Libero, Garante privacy e ACN alla data di verifica: le voci dei menu possono cambiare. Se hai un incidente in corso, prima di tutto scollega il computer sospetto dalla rete e chiama chi segue la tua informatica. Sulla notifica al Garante decide il titolare del trattamento, meglio con il proprio consulente privacy.
Domande frequenti
Che succede se mi hanno hackerato l'account email?
Chi è entrato può leggere la posta, scrivere ai tuoi contatti a nome tuo e reimpostare le password dei servizi collegati a quell'indirizzo. Per questo si riprende subito il controllo e si tolgono gli inoltri.
Come recuperare la mail hackerata se hanno cambiato la password?
Con la procedura di recupero ufficiale del servizio, aperta scrivendo l'indirizzo a mano: il modulo di recupero per Microsoft, la pagina di recupero dell'account per Google, l'aiuto del provider per Libero e le altre caselle italiane. Per una casella aziendale, la reimposta l'amministratore.
Come bloccare una mail hackerata dell'ufficio?
Se la casella è su Microsoft 365 o Google Workspace, l'amministratore può disattivare o sospendere l'account mentre si fanno le verifiche: lo indicano le guide di Microsoft e di Google. Su Workspace la sospensione reimposta anche i cookie di accesso; su Microsoft 365 l'amministratore revoca poi le sessioni attive.
Devo avvisare i miei clienti?
Sì, se dalla casella possono essere partite mail verso di loro: per telefono o da un altro indirizzo, chiedendo di non pagare su coordinate nuove senza conferma a voce.
Chi contattare in caso di hackeraggio della mail?
Prima chi segue l'informatica dell'ufficio, per chiudere l'accesso. Poi, se ci sono dati personali, il consulente privacy per la decisione sul Garante. Per la denuncia la Polizia Postale; per segnalare l'incidente il portale di CSIRT Italia, che però non sostituisce la denuncia.
Dati e fonti verificati il 15 ottobre 2026.